Dalmazia - Zara

La culla della cultura croata.

L’azzurro espressivo del mare, il verde rigoglioso dei pini e degli olivi e il bianco candido della pietra dalmata… La tavolozza dei colori di Zara (Zadar) e della sua regione è straordinaria e unica al mondo.

In nessun altro luogo, infatti, potrete sbirciare all’interno della chiesa di S. Croce (Sv. Križ) nella città di Nin (Nona), nota anche come “la più piccola cattedrale del mondo”, magari dopo aver passeggiato per il foro romano più grande su questa sponda dell’Adriatico. Se ciò non bastasse, a Zara potrete scoprire le radici dell’eredità storico-culturale della Croazia, le cui origini risalgono a più di 3000 anni fa.

Aleksandar Gospić

Scoprite l’affascinante storia trimillenaria di Zara

Con il proprio centro a Zara (Zara) — città che vanta tremila anni di storia ed il maggiore foro romano riportato alla luce sulla sponda orientale dell’Adriatico, nonché le chiese romaniche di sant’Anastasia e san Crisogono...

Ivo Biočina

...la più antica città regia croata, la vicina Nin, con la più piccola cattedrale del mondo (la chiesa di Santa Croce, lunga appena 36 passi!).

Il territorio della regione zaratina saprà raccontarvi, meglio di qualsiasi libro, la storia delle origini dell’identità culturale croata.

Dove andare

Le vie dei sovrani croati

Il viaggio inizia a nord, sulle suggestive rocce bianche ai piedi del Velebit. Qui si protende davanti ai nostri occhi il paesaggio irreale dell’isola di Pago (Pag), la più frastagliata delle isole croate. Pago vanta meravigliose insenature e spiagge naturali incontaminate, ma anche luoghi votati al turismo più moderno. Sull’isola si lavora un famoso merletto e si produce un ottimo formaggio pecorino, i cui ingredienti segreti - la bora e il sale - gli conferiscono un aroma specifico e riconoscibile. Percorrere le Vie dei sovrani croati significa sentire tante diverse sensazioni presentate dalle millenarie città, come Zara (Zadar), ad esempio, fondata tremila anni fa, la cui cinta muraria è annoverata nell’elenco dei patrimoni dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO. A Nona (Nin) scoprirete la più piccola cattedrale del mondo, mentre le vivaci località turistiche come Biograd na Moru e i pittoreschi paesini dell’entroterra dalmata, dei Ravni kotari e delle isole dalmate vi accoglieranno con il temperamento tipico della gente di Dalmazia. Chiunque, a piedi o in bicicletta, visiti sul far della sera la fortezza medievale di San Michele sull’isola di Ugliano (Ugljan), sarà premiato con la celestiale ed indimenticabile vista di un paradiso terrestre intarsiato di isole smeraldine ed intessuto dei fili d’oro del sole al tramonto.

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Opere di difesa veneziane tra il XVI e il XVII secolo

Il sistema difensivo di Zara e la fortezza di San Nicolò di Sebenico entrano nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco come due delle sei componenti di un sito seriale transnazionale “Opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII secolo”.

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Paklenica

Il parco è stretto tra le più alte vette del Velebit (Alpi Bebie) e la costa marina.

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Telašćica

L’ampia insenatura di Telašćica è uno dei porti preferiti dai diportisti dell’Adriatico, perchè garantisce un riparo sicuro anche durante le tempeste più forti.

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Velebit

Questo straordinario regno di forme carsiche, paesaggi, flora e fauna unici al mondo hanno spinto l’UNESCO a proclamare l’intera area del Parco naturale del Velebit (Alpi Babie) riserva della biosfera.

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Vransko jezero

Il Parco Naturale del Vransko jezero, che comprende il più grande lago croato ed il territorio circostante a due passi dal mare, sembra fatto apposta per coloro che amano la vita all’aria aperta.

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Biograd na Moru

Un tempo citta regia croata, Biograd na Moru e oggi un rinomato centro turistico e nautico nel cuore della riviera adriatica. Stretta tra alcuni parchi nazionali e le citta storiche...

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Isola Ugljan

Scoprite l’isola percorrendo i sentieri e le strade dei casolari in bicicletta. Le sue tante insenature naturali, invece, come quella a Muline, rappresentano ottimi ormeggi per i diportisti e angoli di paradiso lontani da occhi indiscreti per i naturisti.

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La Cattedrale di Nin

La città d’arte di Nin (Nona) dista da Zara circa 15 chilometri. La presenza dell’uomo su queste terre risale a 3000 anni fa. Oggi possiamo ammirare i resti del maggior tempio antico dell’Adriatico. 

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La chiesa di S. Donato a Zara

La chiesa di S. Donato (Sv. Donat) è il simbolo della città e il miglior esempio dell’architettura altomedievale in Croazia. Unica in Europa, per la straordinaria acustica dei suoi interni è popolare anche come sede di eventi concertistici.

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La spiaggia di Sakarun

Sakarun, una delle spiagge più note della Regione zaratina, si trova sul versante nord-occidentale di Dugi otok (Isola Lunga).

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Le saline di Pag

Il sale, noto anche come “oro bianco”, è stato per secoli un bene strategico e un ingrediente essenziale per la vita dell’uomo. Le saline di Pag (Pago) coprono una superficie di 3,01 km2 e sono importanti anche oggi per il ruolo assunto dal mare nella vita contemporanea.

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Novigrad

Grazie all’apporto d’acqua dolce del fiume Zrmanja, il mare di Novigrad è ricchissimo di pesce e molluschi bivalvi. Luogo di bellezze naturali e beni culturali, piccole calette all’ombra dei pini e belle spiagge, Novigrad è un vero e proprio paradiso per le vacanze.

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Organo marino ed Saluto al Sole

L’Organo marino, un’icona moderna diventata simbolo della città, è un miracolo architettonico realizzato nella parte sommersa della riva cittadina. 

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Zrmanja: ghiottoneria per i rafter

Il fiume Zrmanja affascina tutti per la sua bellezza e, grazie agli splendidi canyon e alle sue cascate, è considerato da molti il più bel fiume della Croazia.

Il ricco patrimonio culturale, spirituale e materiale della città di Zara, millenario capoluogo della Dalmazia, nonché storica sede dei Liburni illirici, è testimoniato dai resti ben conservati delle sue fortificazioni e da numerosi monumenti sacri. Tra questi, di particolar rilievo è l’edificio simbolo della città, la chiesa di San Donato. Risalente al IX secolo, essa è uno dei più illustri monumenti altomedievali della Croazia. Oltre a questa meraviglia architettonica, Zara vanta anche la più antica università croata fondata nel lontano 1396. Questa città, che ha ben quattro patroni (Zoila, Simone, Crisogono e Anastasia), con i suoi rari archivi, le sue biblioteche ed i suoi tesori di musica sacra, vide persino nascere il primo romanzo e il primo giornale croato.

Boris Kačan

Luogo di vera ispirazione divina

Osservando le incantevoli bellezze naturali della città, come i suoi numerosi parchi nazionali, Zara appare una creazione divina.

È sempre stato più semplice da dipingere che da descrivere a parole questo territorio così eterogeneo, con le sue montagne, i canyon, i laghi, le cascate, le rupi, le grotte, le doline e, infine, la costa con le sue romantiche spiagge, i porticcioli e la costellazione di isole nell’azzurro mare.

Maja Danica Pečanić

Sulle magiche note dell’organo marino - gioiello architettonico della riviera zaratina, dalla quale si può ammirare ciò che Alfred Hitchcock dichiarò essere ‘il più bel tramonto del mondo’ - e assaporando una fetta del pecorino di Isola di Pago (Pago) insieme ad un buon bicchiere di Maraschino, liquore dolce ottenuto dalle visciole marasche tipiche del luogo, avrete modo di godere delle bellezze della regione e dei frutti di questa terra, vera e propria creazione divina.

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