Hvar (Lèsina) – dove la nautica ha più di 2400 anni

Hvar (Lèsina) – dove la nautica ha più di 2400 anni

Un luogo storico per la vela in Croazia

Hvar (Lèsina) è, insieme a Dubrovnik, uno dei luoghi più frequentati dagli amanti della nautica da diporto. Luogo di sole, meravigliose spiagge, ottimi ristoranti e dolci calette: in breve, una delle più belle isole del mondo!

 

A parte Hvar città, sull’isola c’è anche un’altra fantastica destinazione in cui la nautica è di casa da oltre 2400 anni: si tratta della cittadina di Stari Grad. Possiamo affermare, senza tema di smentita, che “Stori Grod” (secondo la parlata locale) è la prima città in Croazia in cui si sia mai praticata la vela. Il motivo è presto detto: questo stretto fiordo, lungo alcune miglia, che come una freccia punta dritta al cuore della cittadina, è una delle insenature naturali più sicure dell’Adriatico. A forma di V, offre riparo da tutti i venti, con la sola eccezione del maestrale, il tipico vento nord-occidentale cui va il merito dello stato di località di culto tra i diportisti. Questo vento, che si alza poco prima di mezzogiorno e rinforza gradualmente sino a spegnersi completamente al tramonto, è la forza che alimenta le vele dei velisti, dei surfisti e degli appassionati di kitesurfing, ragazzi che è facile distinguere tra la folla dei turisti: sono quelli col sorriso più smagliante!

 

Il maestrale è considerato uno dei venti estivi più favorevoli perché soffia per tutto il tempo con intensità e direzione costanti; e si adatta perfettamente all’immagine di Stari Grad e alle sue sonnacchiose case di pietra con tanti secoli di storia alle spalle.

L’insenatura di Stari Grad inizia con la penisola di Kabal, al cui imbocco c’è un picco roccioso alto 80 metri. Se volgete lo sguardo a sudest dalla poppa della vostra barca, vedrete Brusje, un piccolo paesino posto in posizione prominente, sorto nell’entroterra in un ambiente ostile e brullo tra campi di lavanda. A chi intenda noleggiare un qualsiasi mezzo di trasporto a terra, consigliamo di raggiungere la sommità del colle e fare una sosta nel panoramicissimo belvedere: da lassù si vede chiaramente che la penisola di Kabal ha la forma di una mano aperta, come se la natura che l’ha creata abbia voluto “darsi un cinque” per l’ottimo lavoro fatto!

Il golfo di Stari Grad è pieno di calette che, tra i diportisti, godono dello status di luoghi di culto e, cosa ancor più importante, garantiscono un ancoraggio molto sicuro.

La prima insenatura sul versante settentrionale è anche la più grande: luka Tiha. Qui troverete sette calette: quelle a nord offrono riparo da tutti i venti; quelle ad ovest è meglio evitarle quando soffia lo scirocco, mentre cala Hobonj, sul versante orientale, è esposta al libeccio. È utile sapere anche che, durante i mesi estivi, da queste parti è possibile mangiare in un ristorante che chi va in barca conosce molto bene per la sua atmosfera informale e rilassata. Proseguendo verso Stari Grad, superata luka Tiha, s’incontra Zavala, una cala ampia e abbastanza profonda ottima per l’ancoraggio. Anche qui c’è un ristorante che funziona soltanto durante l’estate. Per la sua fortunata posizione, cala Zavala è baciata dai raggi del sole dall’alba al tramonto. Prima di fare ingresso nel centro abitato, diamo un’occhiata a cala Arkada, con buoni punti per l’ancoraggio e un bel complesso alberghiero. Stari Grad può essere raggiunta anche a bordo di taxi boat.

 

Le cale lungo il versante meridionale del tesoro nautico di Stari Grad sono più piccole e intime. La prima si chiama Gračišće è vanta una splendida spiaggetta di ciottoli, oltre ad un piccolo molo al quale è possibile attraccare in gommone; è l’ideale per trascorrere l’intera giornata sulla spiaggia, all’ombra di una fitta pineta e al canto delle cicale. Merita un cenno anche cala Maslinica, l’unica sabbiosa dell’intero golfo, particolarmente apprezzata dai diportisti in viaggio con i bambini. Va detto, poi, che quasi tutte le cale sul versante meridionale del golfo, durante il pomeriggio, sono ombreggiate e, quindi, particolarmente adatte a chi preferisce dosare la propria esposizione ai raggi solari.

 

Se desiderate pernottare, a Stari Grad troverete sicuramente un posto libero tra i tanti ormeggi disponibili, ma anche un punto per l’ancoraggio nella parte centrale del golfo. Negli ultimi anni la località è stata scoperta dai diportisti, che hanno iniziato a frequentarla sia perché vi si trova sempre un posto libero, sia perché Stari Grad offre un riparo sicuro specialmente quando le previsioni meteo non sono favorevoli. In questi casi, non resta che trovare riparo in una delle numerose calette naturali del mar Adriatico e aspettare che il tempo si calmi.

Vjeko Begović

Stari Grad ha molto da offrire anche tra le sue pittoresche calli: due passi per il centro vi regaleranno l’insolita sensazione che il tempo si sia fermato. E quando il maestrale riprende a soffiare, è tempo d’issare nuovamente le vele. Proprio come facevano gli antichi Romani.