Le baie paradisiache dell'Adriatico conosciute soltanto ai diportisti

Le baie paradisiache dell'Adriatico conosciute soltanto ai diportisti

Il paradiso terreste per i diportisti

Le baie delle nostre isole sono la parte meno riconoscibile dell'offerta nautica croata. Grazie alla costa frastagliata, il numero delle insenature è quasi infinito. Non è possibile scegliere la migliore, ma con il tempo è diventato chiaro quali vengono frequentate più spesso dai diportisti. Questi sono pure i luoghi più affollati sul mare durante la stagione turistica, per cui il nostro elenco può servire come un'indicazione su quali posti non visitare se amate la tranquillità e il silenzio. Dopo aver selezionato le dieci baie più popolari da sud a nord, abbiamo capito che sono altrettante le destinazioni che meriterebbero di essere incluse, ma in questo articolo non c'è spazio a sufficienza, per cui abbiamo deciso di aggiungere almeno una in più, presentando pertanto undici baie distribuite strategicamente sulla costa croata.

La baia di Šunj (Lopud)

Lopud, Šunj
Aleksandar Gospić
La baia di Šunj (Lopud)

La baia di Šunj si trova su uno dei gioielli delle Elafiti – l'isola di Lopud, e rappresenta la baia di maggior attrattiva nel bacino marittimo di Dubrovnik, che ricorda in maniera particolare delle destinazioni tropicali. Il colore turchino del mare, la lunga spiaggia sabbiosa delimitata da scogliere ripide, sovrastata da una ricca vegetazione autoctona, è una breve descrizione di questa fiabesca laguna marina.

Luka Polače (Parco nazionale Mljet)

Ulaz u uvalu Polače
Osvin Pečar / JUNP Mljet
Luka Polače (Parco nazionale Mljet)

Quello di Polače è il porto più sicuro di Mljet che in passato veniva visitato volentieri dai marittimi grechi e romani. Dal mare non è possibile scorgere il porto in quanto è protetto da quattro isolotti di un “verde ipnotizzante” e delicatamente intrecciato, che possono venire definiti come un frangiflutti naturale di Polače. Il rifugio più sicuro di questa amata destinazione nautica dell'Adriatico meridionale è Rogač, la più profonda tra le insenature dell'isola la quale è il punto ideale dal quale partire per esplorare i simboli naturali di questo bacino marittimo – i famosi laghi di Mljet.

Bili žal (isola di Korčula)

Bili žal, Korčula
Andrija Carli / TZO Lumbarda
Bili žal (isola di Korčula)

Bili žal – nelle immediate vicinanze di Lumbarda e della città di Korčula, la baia di Bili žal è caratterizzata da una grande spiaggia sabbiosa protetta dai venti occidentali. La popolare spiaggia nasconde vigneti della varietà Grk che vengono coltivati soltanto in questo luogo e del cui nettare potrete godere se visitate i viticoltori locali che conservano la tradizione millenaria della viticoltura in queste terre. Inoltre, vi consigliamo di portare con sé l'attrezzatura per il gioco sulla sabbia se decidete di visitare questa baia.

l'isola di Saplun (Lastovnjaci)

La laguna turchina sistemata tra l'isola di Saplun e due Arženjak più piccoli viene visitata costantemente dai diportisti desiderosi di natura selvaggia e di un legame autentico con la natura. La laguna di Saplun è innanzitutto un paradiso per gli amanti della sabbia bianca dalla quale prende il nome. Con il grido nei numerosi gabbiani, la fragranza inebriante dei pini e la vista sul mare azzurro, a Saplun pare che il tempo si sia fermato e che soltanto esista

Ivo Biočina

La baia di Stiniva (isola di Vis)

L'entrata nella baia di Stiniva – una delle più pittoresche sia dell'isola di Vis che di tutto l'Adriatico – è una delle esperienze più belle di ogni diportista. Dietro allo stretto, quasi semicircolare ingresso delimitato da imponenti pendici ripide, la baia si allarga e finisce con una piccola spiaggia ghiaiosa costellata da poche casette di pescatori. La natura, “creando” Stiniva, ha messo in mostra la sua perfezione, comunque un po’ intaccata da numerosi turisti che giungono per vedere quest’attrazione naturale.

Baia di Vinogradišće (Isole Spalmadori)

Vinogradišće cove (Pakleni islands)
Ivo Pervan
Baia di Vinogradišće (Isole Spalmadori)

La baia di Vinogradišće abbellisce la costa meridionale di Sv. Klement, l'isola più grande e sconosciuta delle Isole Spalmadori. Questa baia profonda è uno dei migliori e più popolari punti di ormeggio del bacino marittimo di Hvar – salvo quando soffiano venti meridionali e in quel caso potete trascorrere una notte tranquilla dalla parte opposta dell'isola – nell'ACI marina Palmižana. La baia di Vinogradišće – conosciuta come Južna Palmižana tra i diportisti locali – vanta una piccola spiaggia sabbiosa, diversi ristoranti eccellenti, un lounge bar decorato in maniera davvero piena di fantasia, come pure un breve lungomare decorato da piante esotiche giunte da diverse parti del mondo.

Zlatni rat (isola di Brač)

Zlatni rat
Boris Kačan
Zlatni rat (isola di Brač)

Il Zlatni rat sull'isola di Brač – la spiaggia che illustra numerose brochure turistiche – si estende per alcune centinaia di metri verso il mare ed è particolare perché cambia spesso forma cercando di adeguarsi alle onde e alle correnti marine. Tra i ciottoli bianchi della spiaggia Zlatni rat si trova la pietra della felicità e si tratta di una conchiglia a forma di coperchio di una lumaca marina. La leggenda dice che la persona che trova questa conchiglia diventa beniamina della felicità per tutta la vita. Anche se nelle vicinanze non c'è un vero punto di ormeggio, il “rat” offre un buon rifugio ai diportisti che desiderano fare il bagno durante il giorno.

La baia di Lojena (Levrnaka)

Kornati
Aleksandar Gospić
La baia di Lojena (Levrnaka)

La baia sabbiosa di Lojena sull'isola di Levrnaka è pure la spiaggia più bella del Parco nazionale di Kornati. Il fondo marino sabbioso e turchino, la spiaggia ghiaiosa, la costa rocciosa nelle vicinanze coperta da una scarsa vegetazione e un cielo infinito: è la descrizione della baia di Lojena – la baia dei sogni. La stretta lingua di terra è costellata da pochi pini, mentre alcune casette di pietra separano Lojena da Levrnaka dalla parte opposta, la baia più grande dell'isola, e dai suoi due ristoranti.

La baia di Sakarun (Isola lunga)

Dugi otok, Sakarun
Ivo Biočina
La baia di Sakarun (Isola lunga)

La baia di Sakarun è una delle più belle dell'Adriatico. Durante il giorno è popolare tra i bagnanti giunti dalla terraferma, mentre di notte i diportisti ormeggiati a Sakarun possono percepire le sue vibrazioni naturali. È caratterizzata da un mare dalle mille tonalità di turchino, dalla più fine sabbia bianca e numerose sorgenti di acqua dolce grazie alle quali anche durante le giornate più calde fare il bagno in questo mare cristallino è particolarmente rinfrescante.

La baia di Krivica (isola di Lussino)

Krivica cove
Hrvoje Serdar / TZG Mali Lošinj
La baia di Krivica (isola di Lussino)

Quella di Krivica è ancora una delle baie che vengono rappresentate sui manifesti turistici croati. Alle sue impeccabili bellezze naturali contribuisce pure il fatto che si tratta di una delle insenature più protette di questa parte dell'Adriatico e a confermarlo sono i rami dei pini che scendono quasi fino alla superficie del mare. È quasi disabitata, con un mare verde smeraldo, sovrastata da alti pini la cui fragranza inebriante e il grido inconfondibile delle cicale ricordano a tutti i vostri sensi che Krivica è il luogo dei vostri sogni.

Boris Kačan

La baia di Sv. Ivan (Lubenice, Cherso

La spiaggia più bella dell'arcipelago di Cherso e Lussino, la disabitata baia di Sv. Ivan, si trova esattamente sotto la fiabesca località di Lubenice, che vantano una fortezza medievale costruita su ripide scogliere dalle quali si apre un panorama incredibile. È possibile salire verso Lubenice percorrendo un sentiero ripido, ma dal momento che quest’avventura è raccomandata soltanto agli atleti più resistenti, farete bene a rilassarvi sulla prua della barca circondati dal mare verde smeraldo e una delle spiagge più belle. La Sv. Ivan, tuttavia, non è adatta per l’ormeggio durante la notte, che vi consigliamo di trascorrere possibilmente nella città di Cherso e sull’isola di Unije.

Nautica da diporto