Regione Dalmazia - Zara

Regione Dalmazia Zara

Tanti tipi di terreno, tra paesaggi mediterranei e montani, per una magica esperienza cicloturistica

Oltre a far bene alla salute, andare in bici regala un senso di libertà ed è certamente uno dei migliori modi per muoversi alla scoperta del territorio e degli angoli più reconditi della natura. La Regione Zara offre un’infinità di possibilità: dalla visita ai paesini e ai casolari sperduti nell’entroterra carsico della Dalmazia, attraverso tutta una serie di suggestivi passi montani, sino a una piacevole pedalata tra muretti a secco, oliveti e macchia mediterranea, magari su un’isola, in cerca di qualche spiaggietta solitaria, o nell’entroterra, alle sorgenti di qualche fiume carsico.

 

Il riconoscibile brand cicloturistico di questa regione si chiama Zadar Bike Magic ed offre 3 000 chilometri d’itinerari cicloturistici suddivisi in tre categorie, a seconda del motivo per cui si va in bici, del tipo di terreno e del tipo di bici. È possibile scegliere, dunque, tra 46 percorsi per mountain bike (MTB), 21 ciclabili per bici da strada (ROAD) e 20 percorsi per i cicloturisti e le famiglie (TREKKING & FAMILY). I primi sono percorsi prevalentemente off-road per chi è a caccia di forti emozioni e di sfide “adrenaliniche”; i secondi sono ciclabili per ciclisti in ottima forma, pronti ad affrontare lunghe pedalate anche in salita; i terzi sono percorsi ideali per chi desidera ammirare il paesaggio, ricrearsi pedalando e, magari, raggiungere una bella spiaggetta con i propri figli.

 

Zadar Bike Magic offre anche tutta una serie di strutture ricettive bike-friendly, agenzie specializzate nel settore cicloturistico e punti per il noleggio e la riparazione delle bici, oltre a diversi negozi specializzati nella vendita di bici e attrezzatura ciclistica. Per trovare più facilmente il percorso cicloturistico più adatto, ma anche per muoversi più agevolmente e in tutta sicurezza sul territorio, è possibile scaricare l’app Zadar Bike Magic corredata dei dati GPX ed una cartina per ogni percorso cicloturistico delle tre categorie summenzionate.

Zoran Jelača

A chi desidera vivere in bici tre perle carsiche d’incomparabile bellezza – i fiumi Zrmanja, Krupa e Krnjeza – con le incantevoli immagini del canyon sulla Zrmanja o del punto in cui la Krnjeza affluisce nella Krupa, consigliamo di imboccare il percorso MTB 12 – Zrmanja 1, lungo 34,4 km, con un dislivello complessivo di 734 m.

I ciclisti più forma, per i quali un tragitto lungo e in salita non rappresenta alcun problema, quelli, cioè, che amano pedalare per le strade in macadam saranno ben lieti di accettare la sfida lanciata dalla Majstorska cesta – Viaggio nel 1832, anno in cui fu costruita. Sarà per sempre la prima strada ad aver collegato la Croazia continentale con la Dalmazia, facendosi largo tra le montagne della maggior catena del Paese, quella del Velebit (Alpi Bebie). Oggi gode dello status di strada storica e di bene protetto facente parte del patrimonio storico-culturale della Croazia. Questa strada collega il comune di Lovinac, nel continente, a Jasenice, in Dalmazia. Seguendo l’impegnativo percorso MTB 04 – Velebit 3, lungo 51 km e con un dislivello complessivo di 1 268 m, si giunge al versante meridionale del Velebit, ricco di fenomeni carsici di straordinaria bellezza come nquello chiamato Tulova greda (1 120 m) con un incredibile assortimento di torri, doline, colonne e canaletti. La salita e la discesa per questa strada in macadam sono lunghe e impegnative, senza un filo d’ombra e la benché minima sorgente d’acqua, ma regalano indimenticabili panorami mozzafiato sulle bellezze naturali dei dintorni, tra le quali spicca la foce della Zrmanja, ossia il punto esatto in cui si riversa nel golfo di Novigrad.

 

Le maggiori isole dell’arcipelago zaratino (Pag, Dugi otok, Ugljan, Pašman e Vir) sembrano fatte apposta per essere visitate in bicicletta, vuoi per la loro lunghezza, vuoi per la conformazione frastagliata delle loro coste, vuoi per i buoni collegamenti con la terraferma, vuoi perché si tratta di isole prevalentemente pianeggianti. Chi preferisce pedalare su strada troverà qui tanti chilometri d’asfalto. D’altro canto, i percorsi sterrati off-road e quelli MTB sono ben marcati e mappati e attraversano paesaggi isolani d’incantevole bellezza.

 

Per un lungo tour su strada, sarà fantastico pedalare per le isole di Ugljan (Ugliano) e Pašman (Pasman). Sono collegate tra loro dal circuito ciclabile ROAD 7 – Ugljan e Pašman lungo 71,1 km, con un dislivello complessivo di 182 m. Entrambe le isole sono raggiungibili in traghetto; ma è necessario conoscere bene l’orario delle corse e stare attenti alle coincidenze, perché i traghetti da prendere sono due: si parte in traghetto da Zara per Preko (Ugljan), poi si supera il ponte sullo stretto di Ždrelac che unisce Ugljan a Pašman; per rientrare a Zara si parte da Tkon (Pašman) in direzione della terraferma (Biograd na Moru) e si prosegue pedalando per l’entroterra dalmata sino alla città.

Chi desideri farsi in bici l’intero perimetro di un’isola dell’Adriatico e godersi lo spettacolo del versante meridionale dell’isola di Pag (Pago) e dell’arcipelago zaratino, non deve far altro che scegliere il circuito che attraversa l’isola di Vir (Puntadura), MTB 19 – VIR, lungo 27,5 km e con un dislivello complessivo di 215 m.

 

Dugi Otok (Isola Lunga) giustifica il proprio nome con la propria lunghezza di 44,5 km. C’è soltanto una strada che collega tutte le località ed i centri abitati dell’isola, il che rappresenta un modo molto pratico di orientarsi e di scoprire in bici le bellezze dell’isola andando da nord a sud: dal faro di Veli rat, risalente al 1849 e noto per essere il più alto dell’Adriatico (42 m), passando per una delle spiagge più note di questo mare, quella di Sakarun, sino al Parco naturale di Telaščica, con il porto naturale più sicuro e riparato dell'Adriatico, le falesie più alte (sino a 160 m) ed un laghetto salato.

 

I ciclisti più ambiziosi accetteranno la sfida di percorrere tutta la strada che taglia in senso longitudinale l’intera isola di Pag (Pago), collegando il versante meridionale con quello settentrionale. Dal Ponte di Pago a Lun, dove ci sono gli olivi più vecchi del mondo, ci sono più di 60 chilometri in un solo senso, ma il tragitto abbonda di straordinarie vedute, accoglienti paesini dove riposarsi e frequenti punti ristoro.

 

L’entroterra, con i fertili Ravni kotari e la brulla Bukovica, offre una rete di strade asfaltate in buono stato ideali per chi ama il ciclismo su strada. Noi consigliamo di percorrere il circuito ciclabile ROAD 8 – Benkovac 1, lungo 75,1 km e con un dislivello complessivo di 900 m. Si parte da Benkovac diretti a Obrovac per le antiche strade romane, costeggiando il Karinsko more, altrimenti detto “il più piccolo mare del mondo”. Strade suggestive e sinuose condurranno sul grandioso canyon della Zrmanja.

 

Biograd na Moru con i suoi dintorni agli amanti delle due ruote offre mille interessanti spunti. Il circuito ciclabile T&T 03 – Biograd na moru, lungo 22,7 km e con un dislivello complessivo di 78 m, conduce al maggiore lago naturale della Croazia – il Lago di Vrana (Vransko jezero). Istituito a parco naturale nel 1999, vanta circa 235 specie d’uccelli ed è un vero e proprio paradiso ornitologico a due passi dal mare. Per quelli più in forma, pronti ad affrontare anche i percorsi più lunghi, magari su strade in macadam, sarà una bella sfida ed un piacere confrontarsi con il circuito ciclabile attorno al lago, che si presenta in due versione: quella più corta, di 34 km, e quella più lunga, di 48 km, con possibilità di sostare presso il belvedere di Kamenjak, appena fuori Vrana, oppure in prossimità degli info point del parco naturale (Prosika e Crkvine).

Vedran Metelko / TZŽ Zadar

La città regia di Nin (Nona) è nota, tra l’altro, per le sue saline, le sue spiagge di sabbia, la più piccola cattedrale del mondo (S. Croce, IX secolo), il fango curativo, il patrimonio ornitologico, alcuni ottimi campeggi e un vento ideale per la pratica del kitesurfing. L’agevole percorso T&F 07 – NIN 1, lungo 12,6 km e quasi del tutto pianeggiante, è l’ideale per le famiglie con bambini. Porta da Nin a Prevlaka, passando per una penisola circondata dal mare, tra belle spiagge sabbiose con vista panoramica a 360° e tante occasioni per un bel bagno in un’acqua sempre calda e raramente profonda.

La Regione Zara propone un’offerta cicloturistica di sicura qualità che mette in evidenza le peculiarità ed i punti di forza del suo territorio. Che aspettate a partire per quest’avventura su due ruote, incontro al magico senso di libertà che soltanto la bicicletta sa dare?