Regione Istria

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La penisola istriana, un po’ blu e un po’ verde, è la meta cicloturistica più popolare ed esaltante della Croazia

Verde, continentale, fittamente coltivata e rurale, proprio come quella blu, costiera, moderatamente urbanizzata e unica per il fascino e le atmosfere romantiche dei suoi borghi fortificati: in entrambe le sue versioni, l’Istria, con i suoi itinerari che attraversano paesaggi pittoreschi e ciclisticamente molto stimolanti, è una destinazione cicloturistica attraente in ogni stagione.

 

L’Istria nord-occidentale vanta un intrico di percorsi stradali e montani (MTB) tra i quali il più popolare è senz’altro la Parenzana. Il ventaglio d’itinerari per i cicloturisti amanti della natura, della cultura e della buona tavola offre sei circuiti ciclabili stradali e dodici percorsi ciclabili di montagna (MTB). In bici si può visitare il faro più vecchio dell’Adriatico, quello di Savudrija (Salvore), costruito nel 1818. Chiamato anche il “Faro dell’amore”, fu il primo ad essere alimentato a gas nell’Europa di allora. Poco più in là c’è Umag (Umago), la “città del tennis”, con una delle tappe dell’ATP World Tour, seguita dall’affascinante Novigrad (Cittanova), cittadina fortificata, dalla foce del fiume Mirna (Quieto) e da tante altre bellezze naturali. La maggior peculiarità dell’Istria è la gran concentrazione di borghi medievali ben conservati, arroccati per esigenze difensive sul cucuzzolo dei colli dell’interno. Conquistare la loro vetta, allora come oggi, è un’impresa non da poco; ma i moderni turisti, in sella alle loro biciclette, non tentennano di fronte a questo tipo di sfide. Tra essi ricordiamo Buje (Buie), Momjan (Momiano), Grožnjan (Grisignana) nota come “città degli artisti”, Završje (Piemonte d’Istria), Oprtalj (Portole), Motovun (Montona) e Vižinada (Visinada), oltre ai bei paesini del Buiese.  

Oggi la Parenzana è un percorso MTB di 61 km molto popolare che attraversa buona parte dell’Istria e attira a sé gli appassionati delle attività outdoor di tutto il mondo. La Parenzana è anche il primo percorso green way della Croazia, realizzato cioè sfruttando un’ex ferrovia abbandonata che è stata rivitalizzata nel 2002 attraverso il progetto transfrontaliero Italia – Slovenia – Croazia “Parenzana – La via della salute e dell’amicizia”. L’ex ferrovia a scartamento ridotto, lunga 123 km, andava da Trieste a Parenzo. Con ben nove gallerie, undici ponti e sei viadotti, era ed è ancora oggi un prezioso esempio d’ingegneria ferroviaria nato all’alba del XX secolo. La lussureggiante vegetazione e la varietà di flora e di fauna lungo il percorso sono incantevoli. L’itinerario attraversa un territorio con un gran numero di strutture ricettive bike-friendly e ottimi punti ristoro, come le autentiche konobe (trattorie – osterie) istriane e tanti agriturismi, cantine ed enoteche. Tappa obbligata è Livade (Levade), il cuore del mondo dei tartufi, a due passi sia dalle Terme d’Istria (Istrarske toplice), sia dal bosco di Montona (Motovun), regno indiscusso del tartufo istriano.

Ivo Biočina

E infine, dulcis in fundo, la città di Parenzo (Poreč), ultima tappa di questo percorso, con la sua Basilica Eufrasianaannoverata nei patrimoni dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO.

Dejan Hren

Un intrico di percorsi ciclabili porta dai dintorni di Parenzo a graziosi paesini come Tar (Torre) e Vabriga (Abrega), per proseguire, poi, lungo la costa attraverso la Zelena uvala (Cala verde) sino a Funtana (Fontane) e Vrsar (Orsera), Poi, superato il magico bosco di Kontija, si giunge finalmente al Canale di Leme (Limski kanal).

Degradando verso sud-est, ossia verso il territorio di Rovigno (Rovinj), Valle (Bale) e Canfanaro (Kanfanar), la rete di ciclabili passa per i paesini a ridosso del borgo medievale di Dvigrad (Duecastelli), attraverso Villa di Rovigno (Rovinjsko Selo) e la valle Basilica con numerose chiesette e cappelle, lungo l’ex ferrovia Rovigno – Canfanaro. Superata Rovigno, prosegue per zone turistiche piene di alberghi e campeggi affacciate a un tratto di costa molto bello, con il parco bosco Punta Corrente (Zlatni rt) e la riserva ornitologica protetta di Palud a due passi dal mare.

 

Attraverso Vodnjan (Dignano) e Fažana (Fasana) si giunge al Parco nazionale delle Isole Brioni (Brijuni) che propone, tanto in alta quanto in bassa stagione, il programma cicloturistico “BicikliRAJ” che comprende il noleggio di una bici e un tour di tre ore in piena autonomia per i sentieri dell’isola Veliki Brijun (Brioni Maggiore).

 

Il miglior modo per scoprire il sistema di fortificazioni costruito attorno alla città di Polacompreso Štinjan (Stignano) col forte di Punta Christo, ossia la più imponente fortezza del sistema difensivo risalente al XIX secolo, è senz’altro in sella a una bici. Pola ha una rete di biciclette pubbliche a noleggio, come la vicina Medulin (Medolino): in questo modo sarà facile visitare la riviera di Medolino e l’area protetta che comprende Punta Promontore (Rt Kamenjak) e l’arcipelago.

 

Segue la rete di percorsi cicloturistici dell’Istria meridionale, con Labin (Albona) e Rabac (Porto Albona) e poi Raša (Arsia), Kršan (Chersano) e Sveta Nedelja (Santa Domenica d’Albona). Dal 2017 è in funzione il primo Bike Skills Park Rabac in seno al Valamar Hotels & Resorts. In più fasi successive, saranno realizzati differenti tipi di piste e percorsi per gli amanti della MTB: piste freeride e enduro con tutto il repertorio di salti, curve e discese loro tipico, e qualche pista flowtrail meno impegnativa; il complesso offre anche un rent a bike (da strada, MTB, da trekking o elettrica) e un negozio specializzato nella vendita di attrezzatura ciclistica.

 

Segnaliamo anche, prima di concludere, la rete di percorsi dell’Istria centrale con una sequela di centri abitati più o meno grandi come Pazin (Pisino), Žminj (Gimino), Gračišće (Gallignana), Pićan (Pedena), Sveti Lovreč (San Lorenzo), Tinjan (Antignana), Sveti Petar u Šumi (San Pietro in Selve), Cerovlje (Cerreto) e Lupoglava (Lupogliano). Quest’area offre tanti spunti interessanti come, ad esempio, il percorso che raggiunge i laghi e le sorgenti d’Antignana, la via delle cascate oppure il tour che va da Pisino a Gologorički dol e alla cascata Sopot a Florčići, presso Pićan (Pedena), che è anche la maggior cascata dell’Istria, particolarmente suggestiva sia in primavera sia in autunno.

Capite, ora, perché abbiamo detto che l’Istria è la penisola ciclisticamente più popolare di tutta la Croazia? Da diversi anni in Istria si promuove un brand outdoor che oggi è diventato molto riconoscibile e noto col nome di Istra Bike. Si tratta di circa 120 percorsi ciclabili su tutti i tipi di terreno e per ogni tipo di bicicletta e di specialità ciclistica. Tutte le informazioni sono raccolte nel sito www.istria-bike.com dove ogni cicloturista potrà trovare tutto ciò che si attende da questo tipo d’offerta.

 

L’Istria, inoltre, è dotata di una segnaletica cicloturistica standardizzata in base alla quale il suo territorio è stato suddiviso in sette zone ciclistiche e ogni singolo percorso ciclistico ha un numero da 1 a 699. Ogni segnale o cartello indica chiaramente il livello di difficoltà del percorso ciclabile; prima con un colore – rosso, giallo o verde, poi con linee – ripide, ondulate o dritte. I percorsi sono anche suddivisi in categorie, come quella per le famiglie e la guida ricreativa, con l’accento sui percorsi ciclabili sicuri e meno impegnativi adatti al relax delle famiglie con bambini in vacanza.

 

L’Istria ha anche un particolare sistema di segnalazione delle strutture ricettive bike-friendly: il marchio Istra Bike & Bed. Sono ben 112 le strutture ricettive con questo marchio, suddivise tra alberghi, alberghi a conduzione familiare, appartamenti e case per le vacanze. Per prenotare un alloggio bike-friendly e per qualsiasi altra informazione supplementare legata all’offerta cicloturistica della regione, potete contattare l’Istria Info & Booking Centre (Halo Istra) chiamando il n. + 385 52 88 00 88, inviando una e-mail all’indirizzo: info@istra.com oppure visitando il sito www.istra.com.

 

Vari sono anche i pacchetti cicloturistici per turisti e ciclisti dal diverso profilo. La maggior parte dei pacchetti comprende anche il servizio di guida ciclistica, affidato a professionisti abilitati. Per maggiori informazioni: info@istria-bike.com.

L’Istria ha anche una rete di colonnine per la ricarica delle bici elettriche (Istria e-mobility) nelle seguenti località: Parenzo – sette punti: Hotel Laguna Parentium; Villa, Village e Appartamenti Laguna Galijot; Campeggio Bijela uvala: Campeggio naturista Ulika; Zelena Laguna Resort – Laguna Lounge; Pinia Residence – Beach Bar Luna; Valamar Diamant Hotel

Rovigno – tre punti: Hotel Eden; Resort Amarin; Resort Villa Rubin

Tar (Torre) – due punti: Campeggio Lanterna – Trattoria La Pentola; Valamar Club Tamaris Hotel

Motovun (Montona): area parcheggio Kanal

Istria centrale: Gračišće, Cerovlje e Tinjan

Barban (Barbana): nel centro del paese

Rabac (Porto Albona): Valamar Sanfior Hotel

Luka Tambača

Film - documentari promozionali del cicloturismo in Istria:

Cycling in Istria

Take a break cycling in Istria